newsletter 11/16 - 21 marzo 2016
Salone 2016: partite le tappe
Vivace, articolata, partecipata: la tappa di Genova, la prima del percorso 2016 del Salone nei territori, ha chiuso con un bilancio più che positivo. Una sala affollata ha assistito all’apertura dei lavori con gli interventi di Paolo Bassetti, Presidente ETIClab; Rossella Sobrero, Koinètica; Edoardo Rixi, Assessore allo Sviluppo economico e imprenditoria Regione Liguria e Patrizia De Luise, Componente di Giunta della Camera di Commercio di Genova. A seguire la tavola rotonda in plenaria dove imprenditori e manager hanno sostenuto l’idea che essere sostenibili conviene. Hanno portato il loro contributo Vito Gulli di AsDoMar, Claudio Pirani di ERG, Beppe Costa a nome di Confidustria e Costa Edutainment, Cesare Vitali di Banca Etica. Un’affermazione condivisa anche dai relatori dei sei tavoli di lavoro che hanno illustrato esempi concreti di cambiamento, coesione, competitività. Tutti gli interventi hanno confermato che la sostenibilità è la chiave per lo sviluppo ma soprattutto che indietro non si torna. Anche perché il mercato, che non è un’entità astratta ma un insieme di persone sempre più attente ai valori, chiede alle imprese impegni concreti.
La giornata si è conclusa con una riflessione su Laudato Si’ di Papa Francesco e sul linguaggio universale dell’ecologia integrale. Il confronto tra Padre Francesco Cavallini e l’imprenditore Leonardo Parodi, coordinato da Ferruccio Sansa, ha evidenziato l’importanza di un’enciclica che contiene messaggi condivisibili da credenti e laici. Tra gli altri, la responsabilità personale, la sobrietà, una nuova attenzione per la casa comune.
Il Salone prosegue l’attività sui territori: domani mattina alla Fondazione Portogruaro Campus ci saranno tra gli altri Ferrovie dello Stato Italiane, Benetton Group, Cariparma - Crédit Agricole, FriulAdria, ABS acciai speciali, Molino Moras, CDA. La tappa è organizzata in collaborazione con Animaimpresa.
Il Salone segnala
300 milioni per innovazione e sostenibilità per il Sud. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i criteri per l’assegnazione dei 300 milioni di euro stanziati per investimenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la circolare 14722/2015 che spiega come selezionare i programmi di sviluppo finanziabili. I finanziamenti sono da ripartire secondo tre assi di intervento: innovazione, competitività delle PMI ed efficienza energetica. Infatti, grande attenzione sarà riservata ai progetti nei settori efficienza energetica, turismo e valorizzazione del patrimonio culturale. Saranno presi in considerazione i nuovi sistemi per la fruizione della cultura e le tecnologie per la gestione e conservazione dei beni culturali, ma anche i sistemi di mobilità intelligente, quelli per garantire la sicurezza dell’ambiente etc. Per quanto riguarda la competitività delle PMI saranno favoriti i progetti di riposizionamento e capacità di adattamento al mercato, mentre per la valutazione dei programmi di sviluppo si valuteranno l’affidabilità tecnica ed economica della proposta e la coerenza industriale.
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