Emanuela Zuccalà è una giornalista freelance, scrittrice e filmmaker specializzata in diritti umani e diritti delle donne. Dal 2001 è contributor di Io Donna, settimanale del Corriere della Sera, per il quale ha realizzato reportage in oltre 30 Paesi del mondo. Autrice di 7 libri pubblicati in Italia, Europa e Sud America, ha vinto diversi premi giornalistici italiani e internazionali, come il For Diversity- Against Discrimination Award della Commissione Europea (2007), il Premio Giornalistico del Parlamento Europeo (2008), il Premio Enzo Baldoni della Provincia di Milano (2009) e il Press Freedom Award di Reporters Sans Frontières Austria (2012). Il suo film Solo per farti sapere che sono viva (2013, co-diretto con Simona Ghizzoni) è stato finalista all’Aan Korb Documentary Festival della Bbc (Londra, 2014) e premiato al Festival del Cinema italiano di Annecy (Francia, 2014) e al Margaret Mead Film Festival del Museo Americano di Storia Naturale (New York, 2014). Gli ultimi libri che ha pubblicato sono Donne che vorresti conoscere (Infinito, 2014) e l’ebook di longform journalism Giardino Atomico (Infinito, 2015). Il suo progetto Uncut - La guerra delle donne contro le mutilazioni genitali femminili ha vinto il Premio L’Anello Debole nel 2016 come migliore web-documentario.