newsletter 24/16 - 20 giugno 2016
Salone 2016: credere nei giovaniIl futuro se non già il presente della CSR è nelle mani dei giovani! Anche per questo negli ultimi anni sono sempre stati tra i protagonisti più attivi del Salone. Giovani interessati perché la sostenibilità è all’interno dei programmi di studio ma soprattutto perché credono che un futuro sostenibile sia un loro diritto. Per questo da anni il Salone coinvolge diverse associazioni di studenti che collaborano alla promozione dell’evento, partecipano da protagonisti ad alcune iniziative, portano le proprie idee all’interno di dibattiti. Ad oggi le reti e le associazioni di giovani che partecipano alla quarta edizione sono AIESEC, CSRnatives, Cuora Consulting, Green Light for Business. Ma presto anche altre realtà verranno coinvolte!
La voce delle imprese
Molte organizzazioni oggi sono impegnate in iniziative di edutainment, che uniscono aspetti educativi all’intrattenimento e al coinvolgimento di diversi pubblici. Abbiamo chiesto a Beppe Costa, Presidente e AD di Costa Edutainment, quali sono le azioni messe in campo dalla sua organizzazione in questo settore e come contribuiscono alla competitività.
Il termine "edutainment", fusione di education e entertainment, definisce al meglio la missione della società: rispondere alla crescente domanda di un uso qualitativo del tempo libero, coniugando cultura, educazione, spettacolo, emozione e divertimento in esperienze uniche e significative.
Questo definisce la nostra missione ma rappresenta anche il tratto distintivo del nostro business, che si differenzia dagli altri proprio per l'approccio educativo e divulgativo.
In questo il coinvolgimento diretto dei visitatori è un punto centrale ed è anche uno dei punti su cui stiamo maggiormente lavorando nel progetto di rinnovamento del percorso di visita di alcune delle nostre strutture. L’interazione, il coinvolgimento, il dialogo con i visitatori è fondamentale perché l’azienda possa evolversi insieme al pubblico, interpretando al meglio le sue aspettative e le sue esigenze per continuare a stupire e emozionare i più piccoli ma anche i grandi. Anche questo è un elemento che fa parte del nostro modo di fare impresa: aprirsi al dialogo e ascoltare il pubblico significa agire in modo responsabile e rispettoso nei confronti di chi sceglie di trascorrere del tempo nelle nostre strutture.
Il Salone segnala
Slow Road to Sustainability. Il WWF Internazionale ha appena divulgato i risultati di questa ricerca che analizza le performance di 256 marchi di produttori e retailer del Consumer Goods Forum. Tema della ricerca è l’approvvigionamento sostenibile di ‘soft commodities’ (carta, soia, olio di palma, zucchero di canna, pesci di allevamento) derivate da foreste, agricoltura e pesca.
Nonostante gli impegni presi, sembra essere ancora ristretto il numero di aziende leader nel settore dei beni di consumo e retailers che hanno intrapreso azioni significative per assicurarsi un approvvigionamento sostenibile. Nel panorama delle compagnie più importanti a livello mondiale la media ponderata di quelle che hanno assunto impegni specifici di medio e lungo termine si aggira intorno al 14%, considerando gli standard di sostenibilità raccomandati dal WWF. Per maggiori informazioni clicca qui.
Iscriversi al Salone è importante perché si possono condividere le scelte del programma culturale e si può partecipare al dibattito sul futuro della CSR e dell'innovazione sociale. Scarica la scheda di partecipazione